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Tribunale di Napoli: presente anche Sidels all’incontro convocato dal Presidente con il MIM sui contenziosi seriali.

Nei giorni 15 e 22 dicembre scorsi si sono tenuti due incontri presso il Tribunale di Napoli su iniziativa del Presidente dott. Gian Piero Scoppa, con la presenza dei Presidenti delle sezioni lavoro dott.ssa Maria Gallo, dott. Ciro Cardellicchio e dott. Paolo Coppola, per fare il punto sui contenziosi seriali in materia scolastica che stanno ingolfando le aule (anche) del Tribunale partenopeo.

E’ stato convocato il Ministero dell’Istruzione e del Merito, per il tramite dei rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania ed anche la nostra Associazione specialistica è stata invitata a partecipare ed siamo intervenuti con il coordinatore delle regioni Campania e Calabria Avv. Michele Speranza.

Riportiamo di seguito una sintesi dei due incontri ed i relativi verbali

Il Presidente Reggente del Tribunale di Napoli Dr. Giampiero Scoppa ha convocato l’Associazione Sidels il 15 dicembre unitamente al Direttore Generale dell’USR Campania, dr. Ettore Acerra ed i Presidenti delle Sezioni lavoro Dr. Ciro Cardellicchio, Dott.ssa Maria Gallo e Dr. Paolo Coppola in un incontro presso l’Ufficio di Presidenza finalizzato a individuare soluzioni deflattive del contenzioso in materia di Carta del Docente e ferie non godute, che grava in modo rilevante sulle sezioni lavoro del Tribunale di Napoli e incide sugli obiettivi PNRR Giustizia.

Presenti tutti i Presidenti ed il coordinatore di Sidels Campania-Calabria, l’USR Campania ha partecipato in persona del Dr. Vincenzo Romano, Dirigente dell’Ufficio II – Contenzioso.

Il Presidente del Tribunale ha evidenziato:

  • l’elevato numero di controversie seriali, spesso già risolte in senso favorevole ai docenti dalla giurisprudenza nazionale ed europea;
  • l’interesse a soluzioni conciliative che consentano di limitare interessi, spese legali e danno erariale, favorendo la rapida definizione dei giudizi.

È stata ipotizzata (con decisivo impulso del Presidente Coppola) una soluzione che potesse definire il contenzioso in atto con verbali di transazione giudiziaria che rendesse possibile il pagamento immediato mediante:

  • la liquidazione del solo capitale (senza interessi);
  • una forfetizzazione delle spese legali per carta docente;
  • in alternativa, il pagamento del capitale a titolo risarcitorio (anche con lieve decurtazione) per evitare il ricorso ai voucher SOGEI.

I rappresentanti dell’USR Campania hanno evidenziato:

  • l’impossibilità degli uffici periferici di definire transazioni senza indirizzi centrali e di poter adempiere i titoli giudiziari in essere a livello locale per la gestione centralizzata della Carta del Docente (convenzione MIM–SOGEI).
  • l’esistenza di circa 4.000 giudizi già con titolo e un numero analogo potenziale.

La Sidels ha manifestato la piena disponibilità a soluzioni transattive e a differire la presentazione dei ricorsi e sospendere i giudizi per un periodo di tre mesi, purché vi sia una reale volontà conciliativa dell’Amministrazione che portasse alla definizione del contenzioso pendete entro tale iato.

La riunione è stata quindi aggiornata al 22 dicembre 2025, per consentire il coinvolgimento diretto della Direzione generale del MIM Dr.ssa Antonella Tozza.

Nella riunione del 22 dicembre l’Amministrazione non si è presentata e si è preso atto della nota del 18 dicembre 2025 del Direttore Generale del MIM, con cui si è manifestato:

  • la sostanziale indisponibilità a definire il contenzioso pendente in via transattiva;
  • la limitazione del MIMI alla mera gestione amministrativa ordinaria dei soli giudizi già definiti con titolo
  • l’omessa attivazione di un’eventuale interlocuzione, funzionale allo scopo, con i relativi organi di indirizzo politico e con gli uffici dell’Avvocatura dello Stato.

Il rappresentante della Sidels ha preso la parola esprimendo il rammarico per l’inutile dispendio di energie “collaborative” profuse in materia e per la scarsa sensibilità manifestata dal MIM rispetto agli obiettivi PNRR-Giustizia, per la definizione di accordi nei termini transattivi ipotizzati (riduzione del 10% del capitale, esclusione degli interessi e forfetizzazione delle spese legali), con sensibile beneficio per l’Amministrazione dello Stato.

Alla luce della posizione ministeriale la Presidenza del Tribunale ha invitato i Presidenti di Sezione a disporre la rapida calendarizzazione di tutti i procedimenti pendenti entro il primo semestre 2026, riservandosi ai singoli magistrati la valutazione dell’eventuale applicazione dell’art. 96, comma 3, c.p.c. (responsabilità aggravata) in relazione alla condotta della Pubblica Amministrazione, ed ha altresì disposto la trasmissione degli atti alla Corte dei conti, per i possibili profili di danno erariale.

Verbali e atti degli incontri del 15 2 22 dicembre 2025.

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